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10 proposte di migliorare il vostro modo di montare/10 passi per diventare cavalieri più bravi

10 proposte per cavalcare meglio

Questo articolo non pretende essere la voce definitiva sull’argomento e forse i lettori avranno altre idee da condividere.  E’ stato assegnato un numero a ciascuna idea per dare un ordine e chiarezza ad ognuno ma in realtà questi suggerimenti non sono in ordine di importanza o ordine cronologico da eseguire.  Ognuno di noi ha esigenze diverse e rispondiamo in modo molto diverso a situazioni diverse.   Forse 8 su 10 di questi suggerimenti li fate già, allora provate li altri due!

Possiamo sognare cosa vorremmo fare, il cavallo che vorremmo montare ma in realtà dobbiamo sempre prendere in considerazione la realtà della nostra vita, i soldi che abbiamo in tasca, insomma la realtà

1)   precisare scopi di lungo e corto termine da raggiungere - però riguardarli frequentemente per non rischiare che diventino fossilizzati - E’ OK cambiare idea!!!

Ad es - 3/4/5 movimenti mezza volta sulle spalle; mezza volta sulle anche;cessione di gamba; lavoro su due piste ecc; un concorso di livello più alto dell’attuale; imparare battere la sella al trotto, e/o rimanere seduto al piccolo galoppo in maneggio;avere un cavallo che viene da te pieno dal desiderio di stare con te, un cavallo che ti cammina accanto senza spingere o cercare di scappare,  e così via.

Siate realistici.  Guardare altri possibili scopi altre discipline per essere totalmente sicuri di essere concentrati su quello che davvero volete (e non su quello che credete di dover volere, o quello che gli altri vi dicono sarebbe meglio ecc). Forse siete puntati su fare gare mentre sotto sotto volete migliorare il vs rapporto con il cavallo e i concorsi non sono il vostro sogno…..

2)   identificare i passi che portano agli scopi (possibilmente passando per numero 3 sotto).     

Consultare quante persone possibili.

Essere sicuri includere alcuni passi facilmente realizzabili per darvi coraggio e incoraggiamento.

Ad es se vs scopo è di superare la vostra paura del salto ostacoli potreste includere alcuni dei seguenti passi:

- trovare un buon istruttore che comprende la vs titubanza e che cerca attivamente di darvi sicurezza

- prendere delle lezioni due volte alla settimana per due mesi

-seguire corsi di brain gym o di un sistema tipo feldenkries per migliorare la vs calma e il vs equilibrio fisico, sedute di Pilates per migliorare vs equilibrio, forza basale, consapevolezza del proprio corpo.

- lavorare al trotto sui pali per terra poi

- lavorare al trotto sui pali alzati qualche centimetro dalla terra

-lavorare al trotto sui cavaletti

- lavorare al trotto sui cavaletti con un basso ostacolo da saltare in fondo

e così via

3)   cercare - perlustrare! - per l’istruttore che a te va bene;  vale certamente la pena organizzare due o tre lezioni in un weekend e fare una strada lunga per arrivare dall’istruttore  piuttosto che subire lezioni con uno che a te non piace o che non lavora nel modo in cui vorresti lavorare te.  Vale la pena anche pagare in più per meno lezioni per avere un istruttore veramente bravo.

Consultare con il vs istruttore sugli scopi e passi intermedi e modificarli assecondo quello che imparate da questi discussioni.  Poi sviluppate insieme un programma di lavoro/attività chiaro facendo sì di includere passi facilmente raggiungibili per aiutarvi a mantenere il vs entusiasmo. Se l’istruttore non è disponibile passare un po’ di tempo nel cercare di capire te e le tue esigenze, poi i tuoi sogni e le tue paure ecc, non è un istruttore professionale e bravo, è solo un egoista che vuole seguire il proprio agenda, non il tuo….

4)   montare a pelo quanto spesso potete.  Trovate un maneggio con un cavallo con una schiena comoda e adatta (con la spina dorsale non troppo sporgente ma non troppo grasso e “piatto”) e una buona indole.  Trovate una persona affidabile che vi conduce il cavallo in giro alla corda in modo che non dovete preoccuparvi affatto del controllo del cavallo - questo fino a quando non vi sentite sicuri.  Imparerete tramite il proprio sedere tante cose utili interessanti e sorprendenti!   Prima di tutto imparerete molto dei movimenti del cavallo e le sue reazioni ai vostri movimenti.  Ad es comincerete a sentire il movimento dei due lati della schiena insieme al movimento delle gambe posteriori e sentirete come questo movimento fa avanzare prima il vs ischio sinistro poi destro e così via, come se gli ischi fossero due piede che camminano insieme alla schiena, e sarete più in grado di dire senza guardare quando avanza la gamba destra posteriore e quando la gamba sinistra posteriore.  Molti cavalieri non sanno (o se lo sanno non lo sentono) che la schiena del cavallo non è un pezzo unico fuso che si muove soltanto in avanti e dietro ma che tutti e due i lati si muovono indipendentemente, proprio come appena descritto. In più, man mano che fate l'esercizio di seguire il movimento della schiena con gli ischi troverete che la vs zona lombare diventi molto più flessibile e rilassato.   

Potreste cominciare a sperimentare con " micro-movimenti".  Il cavallo è molto sensibile a micro-movimenti, ma in effetti la maggior parte dei cavalieri "urlano" ai loro cavalli invece di "sussurrare/bisbigliare"!  Allora provate a rallentare o fermare il cavallo soltanto chiudendo le vs natiche e la parte alta dell'interno delle cosce.  Troverete che tutti i cavalli ci mettono solo un attimo a capire questa "richiesta cortese".   Provate a fermare il movimento della parte lombare della tua schiena e stringere leggermente i vs muscoli addominali per avere lo stesso effetto.  Non c'è bisogno di tirare sulle redini.

Migliorerete l’equilibrio, l’asseto indipendente, rilassamento delle gambe, postura in generale, ma bisogna farlo abbastanza spesso, almeno all’inizio: col tempo il vostro corpo comincerà a sciogliere le tensioni e i muscoli rigidi.  In più, il contatto fisico stretto migliorerà il legame tra voi e il cavallo perché lo conoscerete meglio.

5)  lezioni montate su un cavallo che viene mandato alla longia.  Tali lezioni non sono molto comuni e possibilmente sarà difficile trovare un maneggio e/o un istruttore in grado di offrirvele.  Però vale veramente la pena di cercarle perché possono produrre un miglioramento veramente notevole nella vostra capacità di montare bene.   Anche un cavaliere di livello avanzato può trarre grande beneficio da lezioni di questo tipo.  Un cavaliere titubante o un principiante può concentrarsi su se stesso senza preoccuparsi del controllo del cavallo, limitando quindi il numero di cose cui deve pensare, lasciando spazio per fare più attenzione a se stesso.  Potete provare di montare senza staffe, senza redini, addirittura senza sella!  Farà molto bene al vostro equilibrio, sicurezza, assetto in generale.  Che queste lezioni sono soltanto per bambini e/o principianti, considerate che chi entra nella Scuola Spagnola di Vienna (quei cavalli bianchi che ballano….) passano il loro primo ANNO di lavoro in questa maniera, cioè alla corda….. In più pensa al cavallo, che deve sopportare tante botte in bocca dalle redini di chi non ha un buon assetto o un equilibrio stabile…..

6)   dedicate un po di tempo ogni giorno, o almeno ogni settimana, alla pratica di qualche attività tipo yoga, brain gym, meditazione.   Uno degli aiuti più importante - ma spesso più dimenticato o minimizzato -è la ns mente e stato di mente (cioè emozioni).   Se siamo tesi, distratti, ansiosi, preoccupati, arrabbiati questi sentimenti saranno comunicati al cavallo e avranno forse un effetto negativo su di lui.  E ci impediranno a concentrarci bene su quello che vogliamo fare.   Le cose che impariamo durante le sedute di yoga, brain gym ecc ci aiuteranno mentre stiamo in sella:  respirazione, mettere a foco, equilibrio (fisico e mentale) ....

7)   osservare con grande attenzione i cavalli in libertà e a riposo.  Non solo quest’attività approfonda il legame con loro perché cominciamo a conoscerli meglio, ma ci fa entrare proprio nel loro mondo e ci aiuta ad uscire dal ruolo di “padrone”.  Possibilmente scoprirete aspetti dei cavalli in generale oppure del proprio cavallo che non avete conosciuto prima, potreste essere molto sorpresi o addirittura scioccati!  Può darsi il cavallo è molto più giocoso o timido o prepotente di quanto non vi avete immaginato.  Pochissime persone prendono il tempo di approfondire il loro rapporto con i cavalli in questo modo, la loro conoscenza della vera natura dei cavalli in libertà, quando possono essere veramente ‘se stessi’.  Passare tempo con i cavalli senza montarli - anche fare due passi con il cavallo alla corda che mangiucchia un po’ di erba, oppure sedervi nella stalla a leggere il giornale o un libro mentre il vs cavallo dormicchia o viene a curiosarvi le tasche....

8)  utilizzare al pieno il video/dvd:

a) - comprare video/dvd o registrare voi stessi video dei cavalieri più famosi/più bravi nello sport o attività che avete scelto e studiate con grande attenzione, guardandolo diverse volte magari anche concentrandovi l’attenzione su un aspetto diverso ogni volta.  Potreste scegliere di osservare l’uso delle mani una volta, posizione delle gambe una volta, posizione della testa, gli occhi e così via.  Osservate se montano “assecondo le regole” o se deviano dalle regole in qualche modo.

b) - trovare qualcuno che vi registra mentre siete a cavallo.  Imparerete più in una mezz’ora di questo guardandovi dopo che non in 10 lezioni normali!  Meglio ancora se per una lezione (cioè voi lo pagate come se fosse una lezione normale) il vs istruttore sta a guardare il video insieme a voi per commentare, fare notare, suggerire esercizi per migliorare, tanto meglio.   Meglio ancora se scrivete in un quaderno quello che dice l’istruttore e quello che osservate voi stessi perché la nostra mente non può ricordare più di un certo numero di dettagli...

c)  tenete un quaderno dove scrivete appunti sulle vostre lezioni - come è andata la lezione?  Che cosa avete fatto (cose vecchie e nuove)?  Come vi sentivate? Così se c’è qualcosa di cui vorreste parlare con l’istruttore la prossima volta la potete notare qui per non dimenticare..è facile pensare il lunedì che cosa vorresti chiedere all’istruttore il sabato ma entro sabato probabilmente avrete dimenticato completamente di che cosa si trattava....Potreste anche rileggere queste pagine un mese o due dopo e capire quanti progressi avete fatto, quanti passi verso il vostro scopo avete fatto, e magari anche ogni tanto riscrivere quegli scopi per vedere se davvero sono anche di grandi importanza per voi.

10)  DIVERTITEVI a cavallo e con i cavalli.  Sembra una cosa banale dire, ma invece è troppo facile perdersi in piccoli dettagli, o nella competitività, o semplicemente essendo troppo pedanti - è molto importante provare cose nuove (ad es montare a pelo; lezione alla longia; video) per tenere aperta la mente e la curiosità, tenere fresca quella che già sapete con una mente aperta offriamo terreno fertile per cose nuove o per aspetti nuove di cose vecchie...anche se provate una cosa nuova solo per scoprire che non è per voi, avete aumentato la vostra esperienza invece di limitarla a cose già vissute mille volte.   State attenti montare spesso per il puro piacere di stare a cavallo, senza lavorare esercitare etc.  andate fuori in campagna, se avete un van o camion andate al mare e fate un bel galoppo lungo la spiaggia;  invitate il vostro cavallo da dressage di saltare un piccolo ostacolino, o vostro saltatore di fare un bel galoppo sfrenato con il collo ben disteso e niente ostacoli!

Buoncavallo!

Due cavalli